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LE NOSTRE ATTIVITA’

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1339 “De Bello Canepiciano”

Rievocazione storica della “Guerra del Canavese” del XIV Secolo.
Il Gruppo Storico CASTRUM VULPIANI rievoca la Guerra del Canavese del XIV secolo e la figura del Marchese Giovanni II Paleologo.

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Premio Letterario Nazionale
“ENRICO FURLINI”

4° Edizione 2015

Il premio dedicato ad Enrico Furlini, medico in Volpiano (TO) e Amministratore Comunale per 26 anni, raccoglie ogni due anni centinaia di poesie da tutta Italia. continua….

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La stregoneria nelle Alpi Occidentali

L’Associazione si dedica allo studio della storia dell’Inquisizione e della stregoneria in stretta collaborazione con l’antropologo torinese Dott. Massimo Centini.

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Riflessioni su…

Dal 2008 l’associazione rivolge la propria attenzione a temi di bioetica come il dolore, il diritto alle cure, l’assistenza ai malati alla fine della vita, l’eutanasia ed il testamento biologico. continua….

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Rievocazione storica

L’associazione ha al suo interno un Gruppo Storico CASTRUM VULPIANI, primo gruppo storico del paese, dedicato allo studio e la rievocazione del Trecento canavesano. continua….

Il labirinto n. 23 - Aprile 2015

IL LABIRINTO

Periodico telematico di informazione culturale

Da alcuni anni il circolo realizza una rivista che cerca di proporre e divulgare i temi cari alla nostra associazione.

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Cos’è ” Tavola di Smeraldo”?

 

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La tavola di smeraldo o tavola smeraldina è un testo sapienziale che secondo la leggenda sarebbe stato ritrovato in Egitto, prima dell’era cristiana. Il testo era inciso su una lastra di smeraldo ed è stato tradotto dall’arabo al lati no nel 1250. Esso rappresenta il documento più celebre degli scritti ermetici ed è attribuito allo stesso Ermete Trismegisto.
La tradizione vuole che Ermete incise le parole della Tavola su una lastra verde di smeraldo con la punta di un diamante e che Sara, moglie di Abramo, la rinvenne nella sua tomba (altre versioni indicano come scopritore Apollonio di Tiana o Alessandro Magno).

«È vero senza menzogna, certo e verissimo. Ciò che è in basso è come ciò che è in alto e ciò che è in alto è come ciò che è in basso per fare i miracoli della cosa una. E poiché tutte le cose sono e provengono da una, per la mediazione di una, così tutte le cose sono nate da questa cosa unica mediante adattamento. Il Sole è suo padre, la Luna è sua madre, il Vento l’ha portata nel suo grembo, la Terra è la sua nutrice. Il padre di tutto, il fine di tutto il mondo è qui. La sua forza o potenza è intera se essa è convertita in terra. Separerai la Terra dal Fuoco, il sottile dallo spesso dolcemente e con grande industria. Sale dalla Terra al Cielo e nuovamente discende in Terra e riceve la forza delle cose superiori e inferiori. Con questo mezzo avrai la gloria di tutto il mondo e per mezzo di ciò l’oscurità fuggirà da te. È la forza forte di ogni forza: perché vincerà ogni cosa sottile e penetrerà ogni cosa solida. Così è stato creato il mondo. Da ciò saranno e deriveranno meravigliosi adattamenti, il cui metodo è qui. È perciò che sono stato chiamato Ermete Trismegisto, avendo le tre parti della filosofia di tutto il mondo. Ciò che ho detto dell’operazione del Sole è compiuto e terminato.»

tratto da RIVISTA IL LABIRINTO ANNO 1 N°1 2008

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